milena's profileCalze e SeduzionePhotosBlogGuestbookMore ![]() | Help |
Calze e Seduzioneovvero come avere un uomo ai tuoi piedi......... |
|||||||||||||||
|
Benvenuti nel mio specialissimo intrigante Spaces! Lasciate commenti, foto, video purchè esclusivamente con il soggetto "calze", con classe e senza volgarità. Grazie ____________________________________________________________________________________________________________________________________________ A distanza di 7 mesi dalla pubblicazione vi dono il mio primo calendario (2009) sulla seduzione con le calze. Per ogni mese c'è la descrizione delle calze indossate. Contattatemi se avete bisogno di sapere dove e come trovarle. Spero vi piaccia!
October 09 Una giornata in calze-terza e ultima parteE a distanza di ben 150 giorni ecco la terza e ultima parte!
D'accordo che meglio tardi che mai ma quando si esagera....
La mia giornata in calze non poteva che concludersi con una bella riunione di condominio. In cui io sono il tecnico incaricato. Normalmente l'amministratore mi fa sedere accanto a lui dietro la sua scrivania o il tavolo riunioni: ma in questa riunione no perchè le donne amministratrici non hanno certo piacere avere accanto una donna che "ruba" loro la scena e così...finisco relegata davanti alla sua scrivania e di fronte ai pochi condomini e senza alcuna protezione di tavolo o scrivania!
Che la cosa mi faccia piacere non c'è dubbio ma mi costringe a una maggior attenzione quando muovo e accavallo le gambe. Non sta bene mostrare le grazie ai condomini, davanti alle donne perdi un po' la faccia ma se son uomini.............
La riunione non poteva andar peggio! Alla mercè dei curiosi con calze carne con la balza stretta e un po' aderente alla coscia e pure di una bella tonalità ambrata che si staglia perfettamente sulla pelle. Che stress!
Che la gonna fosse quella giusta per mostrare non c'era dubbio, a tubino ma non troppo attillata, che va su ma non troppo. Una condomina, bella signora, esibiva anche lei delle gambe veramente belle e quindi l'attenzione dei maschi verso le ns gambe era veramente al top e la vista sicuramente deliziata.
Non so quando gesticolo, mi muovo, accavallo mentre relaziono, spiego, espongo, cosa realmente succede sotto la gonna ma gli uomini li vedevo così nervosi e con gli occhi spessissimo sulle mie gambe! Io posso solo immaginare quel che prova un uomo a veder sbucare la fine delle calze sotto la gonna ma anche se decine e decine di ammiratori dal vivo e via cam mi riferiscono le loro violente emozioni per questi spettacoli io quelle emozioni non riuscirò mai a percepirle più di tanto. Ma dev'essere stato uno spettacolo indimenticabile!
Generalmente quando sono molto impegnata e concentrata non penso minimamente di aver addosso calze "speciali" e nel corso di riunioni in cui sono in vista sto accorta ma gli accorgimenti, i movimenti, le astuzie, vengono ormai automaticamente, praticamente senza pensarci e spesso li sopravvaluto. Per cui sicuramente mostro spesso e talvolta generosamente ma è tale l'abitudine nell'indossarle che per me è routine fare i movimenti che fa normalmente una donna nella sua giornata senza curarsi di coprire al momento opportuno! E così capita che sei al bar, gambe leggerm divaricate per un movimento del corpo intento a raccogliere da terra la borsa o a prenderla dallo schienale della sedia o semplicemente per sistemarsi un sandalo e dai spettacolo perchè ovviamente tra le cosce oltre alle nostre splendide mutandine si vede benissimo la fine delle calze. Sui vestiti leggeri si sa la gonna si sposta facilmente. Per non parlare dell'auto... spettacolo puro quello. Che per me è spesso assoluto divertimento misto ad eccitazione. Son normale? Boh....
The end, con un bacio
May 02 UNA GIORNATA IN CALZE - 2^ PARTE A distanza di 60 gg rieccomi con la seconda parte...meglio tardi che mai!
Non è facile descrivere le vicissitudini di una giornata tipo con le calze da reggicalze perchè indossandole tutti i giorni è facile accavallare gli episodi o metterne troppi in una giornata, cosa che ovviamente non sarebbe realistica Descriverò quindi quel che vivo quasi ogni giorno con le mie calze addosso introducendo qualche episodio che m'è capitato.
Entrare in auto per portarla appena fuori dal marciapiede e dal cancello non comporta alcun problema però la prima "prova" da superare si svolge quando si scende per chiudere il cancello e si risale in auto: perchè scendere dall'auto anche con le porte non controvento come una volta per me è sempre un problema, specie con le gonne a tubino e la fodera particolarmente liscia che quando fai uscire la gamba sinistra ti scoscia a meraviglia. Intendiamoci: tutte abbiamo questo problema ma con le calze da reggicalze è un problemone!.
Vorrei scendere in fretta per chiudere il cancello prima che mi transiti sul marciapiede (massimo avvicinamento minore di 1 metro!) quel pensionato sulla sessantina (sempre col sigaro in bocca, sguardo tranquillo ma furbetto) che una mezza dozzina di volte al giorno transita in questa zona. Lo spettacolo offerto dalla fine delle calze, le mie cosce, l'elastico anteriore destro e la mutandina proprio sulla zona "calda" quando scendo dall'auto è troppo ghiotto per non approfittare di transitare quasi ogni giorno "casualmente" lungo quel marciapiede! E' anche questo uno dei motivi per cui prediligo le calze chiare che sanno "intorbidare" la visione facendo pensare talvolta alla presenza di un tranquillo collant, magari tra la zona velata e la mutandina meno velata. però spesso le pieghe che fanno durante questi movimenti tradiscono la loro natura e quindi a un occhio esperto e furbo ho poco da nascondere!
Mattinata tranquilla in studio, tranquilla si fa per dire perchè di certo non lo è per i maschi che transitano nel mio ufficio visto che il mio collaboratore sa che indosso le calze da reggicalze e il suo viso ormai è ogni giorno di un colore diverso (!). E quando vado al pc e apro la chat son gioie e dolori! Quando apr la cam poi....soddisfazioni a non finire, non c'è che dire e per questo ringrazio i miei fans anche se siete talmente porcelli che io l'influenza suina me la prenderò via chat anche senza contatto!
Uno snack al bar se non vado a casa a pranzo è quel che ci vuole ma è qui che si dà ancora spettacolo per cui bisogna stare attentissime. Voi direte: " ma se non vuoi mostrar nulla perchè ostinarsi con la calza da reggicalze che per definizione regala viste "pericolose"? Bella domanda ma per me è facile la risposta: a parità di prezzo sono di maggior qualità del collant, mi sento più libera in zona mutandina, mi fan sentire ancora più femmina e poi...le adoro.Vi basta?
Al bar vicino al mio studio che sta a pochi passi da una banca ho dato spesso involontario spettacolo perchè il locale è molto luminoso, le sedie e i tavolini sono leggeri e aperti e i bancari hanno l'occhio lungo! Ma io so come sedermi quindi prima di farlo la gonna va velocemente avvolta attorno alla zona posteriore delle cosce. Poi mi basta una mano veloce ai lati per capire se do spettacolo, basta raggiungere con un dito la fine delle calze e vedere di quant'è affondata la mia mano o a quanti cm la coscia accavallata stacca dalla sedia rispetto il suo bordo . Ma so benissimo che più alti sono i miei tacchi e più le ginocchia vanno in alto ed è più difficile nascondere le balze.
Spesso gesticolando, accavallando ripetutamente o spostandomi mi dimentico di riaggiustarmi e quindi "casca il palco"! Aver belle gambe e bei piedi non mi aiuta perchè spesso me le guardano estasiati e quindi pieghe pieghette vengono notate prima o poi.
So che qualcuno subodora che non indosso collant perchè quando sollevo leggerm la gamba che accavalla si vedono un sacco di pieghe al ginocchio e poi dalle decollete spunta il tallone! La vista piace tanto a me figurarsi ai maschi.Collant con puntale e tallone ce ne sono, specie quelle a compressione graduata o di alcune marche particolari ma l'occhio maschile è ormai piuttosto esperto. E poi ormai l'ho visto anch'io: in una donna raffinata, vestita bene e piuttosto vistosa quando le vedi tallone e pieghette al 99% indossa il reggicalze. Io non ho mai sbagliato la mia diagnosi e voi?
Segue ultima parte................
February 20 UNA GIORNATA IN CALZE (1)- prima parteCapitolo molto interessante e mai da me trattato è il descrivere una giornata tipo vissuta con le calze da reggicalze addosso. In realtà io credo che ben poche donne possano fare una descrizione della vita con questo tipo di calze in una giornata di almeno 12-14 ore (ma mi auguro di sbagliarmi!). Questo perchè moltissime di noi o le mettono per far piacere a lui nei momenti dedicati all'amore o di sera per far strage di maschietti o per una serata trasgressiva in discoteca.
Ma adesso che si fa? Partiamo col "milenastockingsday"....of course!
Mattina, ore 8, in caldo pigiamino o camicia da notte al ginocchio programmo velocemente la mia vestizione (se non l'ho pensata la sera prima).
Ci tengo ad essere vestita bene e soprattutto con gli accostamenti giusti. Che come sappiamo vanno dal trucco alle scarpe dalla borsa al soprabito. Spesso x la fretta o il cattivo gusto usciamo con look inenarrabili infischiandocene della gente che ci guarda, tanto basta che stiamo bene noi con i capi scelti ed essendo convinte che gli uomini che incontriamo non abbiano alcuna voglia di formular giudizi (e invece ci sbagliamo di grosso).
E' febbraio quindi abito in maglina di lana, quello fasciante ma morbido sulle forme. Reggicalze rosa in raso a 6 ganci, oggi mi va così , da accostare a quegli slippini rosa/nero comprati pochi giorni fa da YamamaY.
Calze? Fa ancora freddo ma io son pazza e opto per le 15 den della cervin, color ambrato, tipico delle donne anni 50 per intenderci: Sulle mie gambe questo colore dà un effetto strepitoso e poi mi fa così sexy ed elegante............
In realtà il 6 ganci con questo tipo di calza (rigida) sarebbe assolutamente consigliabile altrimenti le calze dopo pochi movimenti "scappano" cioè ruotano e non stanno più bene in sede.
Sottoveste si, non per mascherare i gancetti (il vestito è solo morbidam fasciante) quanto perchè il freddo mi entra da sotto e attorno alla gonna e la sottoveste protegge più di quel che si creda (soprattutto la schiena) .
Tacchi si, decollete a spillo sui 9-10, oggi veloce commissione in centro e poi in ufficio. Vado matta per decollete e sandali io li metterei anche sotto le coperte!
Dopo una rapida colazione il momento della lingerie: specchi dappertutto perchè adoro vedermi... reggicalze girato, sui miei fianchi, pronto per l'aggancio e poi ruotato con esperienza fino al punto giusto. Cambio o meno di reggiseno e quindi da seduta la prima calza tra le mani . Piedi perfetti e ben puliti, mani lisce o se ruvide corsetta in bagno a inumidirle (fondamentale per non tirar fili, in molti casi la crema è insufficiente) e poi controllo alle ginocchia. Ahimè quella destra sempre secca....rimedio con la solita leccata di dita cn la saliva,spalmatina sulla parte bianca e via! Velocissimo lo srotolamento sulla gamba, mentre lento è stato l'arrotolamento per non tirar fili. L'aggancio è sempre veloce, ormai sono esperta, prima l'elastico davanti, centrale, poi quello dietro, più arretrato e infile quello di mezzo. Prima la gamba sinistra poi la destra.
In realtà io fatico di più ad agganciare l'elastico posteriore della gamba sinistra che di quella destra (non riesco a spingere la mano oltre un punto) per cui prima aggancio il sinistro e poi calibro quello destro sulla posizione del sinistro! Non sopporto infatti che i ganci della calza sinistra sian sistemati diversi rispetto la destra!
Le pieghette sulle calze mi piacciono ma non le cerco. Quelle che invece cerco son quelle delle balze attorno agli elastici. Mi piacciono! Non mi piace vedere la balza liscia senza sbavature, amo il movimento creato dall'arricciatura sui gancetti. Unica eccezione: le calze con la riga, balze lisce lisce e perfette.
Una sistematina alle calze in piedi davanti agli specchi, in calze reggicalze e reggiseno, sono bellissima e le mie gambe son già straordinariamente lucenti. Indosso la sottoveste e poi veloce con il vestito. Piedi velati liberi, sul parquet o il tappeto, è piacevole muoversi con le calze ai piedi o se ho freddo le ciabattine calde.
Fase del trucco , accessori, cappotto , tutto in accordo col vestito, rapida visione alle gambe....perfette! Ultima sistematina ai miei lunghi capelli, decollete ai piedi e via!
Questi semplici atti racchiudono come sappiamo almeno la metà dell'erotismo che possono sprigionare le calze da reggicalze, gli uomini ben lo sanno. E' quindi fondamentale che utilizziate i momenti della vestizione per far piccole prove di seduzione. Perchè le calze infilate in un modo fanno un effetto e in un altro, diverso effetto. E pure come agganciare è un arte. Volete stordire il vostro uomo? Cominciate dalle calze!
E se qualcuno obbietta che la seduzione non parte dalì ma dagli sguardi, gli ammiccamenti, le frasi, l'ambientazione ecc gli dico che ha ragione!
Ma il mio spaces è addentrato nel mondo delle calze ed è su questo argomento che ho messo radici!
Segue seconda parte................ Il linguaggio dei piedi velati-seconda parteC'è un tipo di calza che piace un po' a tutti ed è del tipo di quella illustrata nella mia foto 4 della sezione "piedi e seduzione". Velata, anzi velatissima, puntale visibile ma che lascia sufficientemente integra la visione delle dita e tallone pronunciato ma piuttosto velato. E' molto sexy vedere le dita che si muovono e ondeggiano sotto la calza, vien voglia di afferrarle,baciarle, coccolarle ed è per questo che devono essere ben visibili. Smaltate o meno, se son belle, proporzionate e ben curate lo smalto può passare pure in secondo piano. Il tallone visibile è vezzoso, irresistibilmente sexy sia pronunciato che molto velato e poco visibile. La donna che indossa queste calze con i sandali dev'essere coraggiosa, spregiudicata perchè tutti gli occhi saranno sui suoi piedi. Calza puntale-tallone e sandalo alto possono tranquillamente competere quanto a sex-appeal con un piede nudo con strepitoso sandalo gioiello! (provare per credere).
Con l'inizio della primavera lancerò alle donne che mi seguono qualche proposta di vestizione così mi potrebbero scrivere qui le loro impressioni e i commenti o le occhiate ricevute dopo aver indossato il capo da me proposto. L'intento è far scaturire gli accessori che più piacciono a voi e ai vostri uomini contribuendo al vostro successo nella scelta e nell'esibizione sia delle calze che di altri accessori. Il successo infatti non sta solo nella scelta della calza giusta ma nel corretto accostamento con l'abito, la lingerie, gli accessori (borsa, scarpe, occhiali, ecc). Alcune calze infatti impongono rigore nell'accostamento di capi e accessori che compongono il nostro look e sbagliare può essere fatale! Ma più avanti ne riparleremo. January 16 Il linguaggio dei piedi velatiQuel che sono in grado di emanare i piedi femminili resta per me ancora un mistero. Nonostante siano collegati alle gambe (che scoperta!) piedi e gambe parlano 2 lingue differenti e a seconda di come si muovono fanno veramente la differenza in un fisico "normale".
Una donna può avere le gambe tozze o un po' o esageratamente cicciotte ma può avere dei piedini meravigliosi, ben proporzionati e con la pianta giustamente arcuata che li slancia e li fa rendere eleganti.
Che siano nudi o velati se una donna ha un bel piede e lo sa pure muovere con classe attira sempre l'attenzione maschile. Un piede ben fatto, con le linee armoniose e slanciato nonchè con le unghie curate e proporzionate è irresistibile e a quel punto non risulterebbe nemmeno necessario lo smalto talmente son piacevoli a vedersi. Tuttavia poichè nessuna di noi è perfetta è bene adottare qualche "miglioria" che valorizzi al massimo le nostre preziose estremità.
Attenendomi all'oggetto dell'intervento devo dire che sulla base della mia venticinquennale esperienza in calze (e seduzione) il fascino che emana il piede velato resta per me ancora un'universo in parte inesplorato. Perchè il risultato finale, più o meno esaltante, è un mix di trasparenze e inguainamenti unito alla mobilità molto particolare del piede e all'unione piede-calzatura. Intendiamoci, se un piede è bellissimo resta tale anche se abbiamo sbagliato calza o scarpa ma certi accostamenti restano a mio avviso favolosi.
La calza da reggicalze, escluso qualche modello attuale, è sempre piuttosto velata e brillante e quindi valorizza in modo ottimale piede e gamba. Se le calze sono molto velate e non chiare (nudo o carne per intenderci) mettono particolarmente in risalto il perimetro del piede (e gamba) e regalano delle visioni decisamente da brivido ma richiedono che il piede sia perfetto. In questo caso infatti tutto viene alla luce: venosità eccessivam in rilievo, calli, duroni, unghie mal curate, cuticole mal rifilate, ecc.. Qui la seduzione parte dalla cura del vostro piede non trascurando niente!
Spesso vedo belle donne con calze orribili (che all'80% son collant e al 20% sono autoregg) o calze belle e piedi non perfettam curati. Però lo smalto lo sappiamo stendere bene ! (ma spesso il colore è mal accostato).
Sedurre muovendo i nostri piedi lo si riesce a fare se l'uomo che ti sta guardando è pazzo per i piedi femminili altrimenti il richiamo lo fa la calzatura o il binomio piede+scarpa (fatto arcinoto). Pure arcinota è la potenza che può avere una scarpa molto aggressiva o erotica nonostante il piede sia magari cicciotto o non particolarmente armonioso.
Meno nota per noi donne (ma per i maschi no!) è la carica erotica che possono dare certe calze con certe calzature: è il caso per es delle calze con i sandali. Con questo accostamento anche i piedi più anonimi possono avere i loro momenti di protagonismo!
Con il binomio calze-sandali a mio parere non è facilissimo saper sedurre perchè i gusti maschili sono estremamente variabili. C'è chi adora il puntale spesso chi le calze tuttonudo, chi lo smalto e chi no. Quindi studiate bene il vostro uomo o la persona che volete conquistare prima di indossare .
Ma ci sono alcuni richiami erotici che, ho notato, sono quasi universali. E nel prossimo intervento vi spiegherò quali.
|
|
||||||||||||||
|
|