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October 09 Una giornata in calze-terza e ultima parteE a distanza di ben 150 giorni ecco la terza e ultima parte!
D'accordo che meglio tardi che mai ma quando si esagera....
La mia giornata in calze non poteva che concludersi con una bella riunione di condominio. In cui io sono il tecnico incaricato. Normalmente l'amministratore mi fa sedere accanto a lui dietro la sua scrivania o il tavolo riunioni: ma in questa riunione no perchè le donne amministratrici non hanno certo piacere avere accanto una donna che "ruba" loro la scena e così...finisco relegata davanti alla sua scrivania e di fronte ai pochi condomini e senza alcuna protezione di tavolo o scrivania!
Che la cosa mi faccia piacere non c'è dubbio ma mi costringe a una maggior attenzione quando muovo e accavallo le gambe. Non sta bene mostrare le grazie ai condomini, davanti alle donne perdi un po' la faccia ma se son uomini.............
La riunione non poteva andar peggio! Alla mercè dei curiosi con calze carne con la balza stretta e un po' aderente alla coscia e pure di una bella tonalità ambrata che si staglia perfettamente sulla pelle. Che stress!
Che la gonna fosse quella giusta per mostrare non c'era dubbio, a tubino ma non troppo attillata, che va su ma non troppo. Una condomina, bella signora, esibiva anche lei delle gambe veramente belle e quindi l'attenzione dei maschi verso le ns gambe era veramente al top e la vista sicuramente deliziata.
Non so quando gesticolo, mi muovo, accavallo mentre relaziono, spiego, espongo, cosa realmente succede sotto la gonna ma gli uomini li vedevo così nervosi e con gli occhi spessissimo sulle mie gambe! Io posso solo immaginare quel che prova un uomo a veder sbucare la fine delle calze sotto la gonna ma anche se decine e decine di ammiratori dal vivo e via cam mi riferiscono le loro violente emozioni per questi spettacoli io quelle emozioni non riuscirò mai a percepirle più di tanto. Ma dev'essere stato uno spettacolo indimenticabile!
Generalmente quando sono molto impegnata e concentrata non penso minimamente di aver addosso calze "speciali" e nel corso di riunioni in cui sono in vista sto accorta ma gli accorgimenti, i movimenti, le astuzie, vengono ormai automaticamente, praticamente senza pensarci e spesso li sopravvaluto. Per cui sicuramente mostro spesso e talvolta generosamente ma è tale l'abitudine nell'indossarle che per me è routine fare i movimenti che fa normalmente una donna nella sua giornata senza curarsi di coprire al momento opportuno! E così capita che sei al bar, gambe leggerm divaricate per un movimento del corpo intento a raccogliere da terra la borsa o a prenderla dallo schienale della sedia o semplicemente per sistemarsi un sandalo e dai spettacolo perchè ovviamente tra le cosce oltre alle nostre splendide mutandine si vede benissimo la fine delle calze. Sui vestiti leggeri si sa la gonna si sposta facilmente. Per non parlare dell'auto... spettacolo puro quello. Che per me è spesso assoluto divertimento misto ad eccitazione. Son normale? Boh....
The end, con un bacio
May 02 UNA GIORNATA IN CALZE - 2^ PARTE A distanza di 60 gg rieccomi con la seconda parte...meglio tardi che mai!
Non è facile descrivere le vicissitudini di una giornata tipo con le calze da reggicalze perchè indossandole tutti i giorni è facile accavallare gli episodi o metterne troppi in una giornata, cosa che ovviamente non sarebbe realistica Descriverò quindi quel che vivo quasi ogni giorno con le mie calze addosso introducendo qualche episodio che m'è capitato.
Entrare in auto per portarla appena fuori dal marciapiede e dal cancello non comporta alcun problema però la prima "prova" da superare si svolge quando si scende per chiudere il cancello e si risale in auto: perchè scendere dall'auto anche con le porte non controvento come una volta per me è sempre un problema, specie con le gonne a tubino e la fodera particolarmente liscia che quando fai uscire la gamba sinistra ti scoscia a meraviglia. Intendiamoci: tutte abbiamo questo problema ma con le calze da reggicalze è un problemone!.
Vorrei scendere in fretta per chiudere il cancello prima che mi transiti sul marciapiede (massimo avvicinamento minore di 1 metro!) quel pensionato sulla sessantina (sempre col sigaro in bocca, sguardo tranquillo ma furbetto) che una mezza dozzina di volte al giorno transita in questa zona. Lo spettacolo offerto dalla fine delle calze, le mie cosce, l'elastico anteriore destro e la mutandina proprio sulla zona "calda" quando scendo dall'auto è troppo ghiotto per non approfittare di transitare quasi ogni giorno "casualmente" lungo quel marciapiede! E' anche questo uno dei motivi per cui prediligo le calze chiare che sanno "intorbidare" la visione facendo pensare talvolta alla presenza di un tranquillo collant, magari tra la zona velata e la mutandina meno velata. però spesso le pieghe che fanno durante questi movimenti tradiscono la loro natura e quindi a un occhio esperto e furbo ho poco da nascondere!
Mattinata tranquilla in studio, tranquilla si fa per dire perchè di certo non lo è per i maschi che transitano nel mio ufficio visto che il mio collaboratore sa che indosso le calze da reggicalze e il suo viso ormai è ogni giorno di un colore diverso (!). E quando vado al pc e apro la chat son gioie e dolori! Quando apr la cam poi....soddisfazioni a non finire, non c'è che dire e per questo ringrazio i miei fans anche se siete talmente porcelli che io l'influenza suina me la prenderò via chat anche senza contatto!
Uno snack al bar se non vado a casa a pranzo è quel che ci vuole ma è qui che si dà ancora spettacolo per cui bisogna stare attentissime. Voi direte: " ma se non vuoi mostrar nulla perchè ostinarsi con la calza da reggicalze che per definizione regala viste "pericolose"? Bella domanda ma per me è facile la risposta: a parità di prezzo sono di maggior qualità del collant, mi sento più libera in zona mutandina, mi fan sentire ancora più femmina e poi...le adoro.Vi basta?
Al bar vicino al mio studio che sta a pochi passi da una banca ho dato spesso involontario spettacolo perchè il locale è molto luminoso, le sedie e i tavolini sono leggeri e aperti e i bancari hanno l'occhio lungo! Ma io so come sedermi quindi prima di farlo la gonna va velocemente avvolta attorno alla zona posteriore delle cosce. Poi mi basta una mano veloce ai lati per capire se do spettacolo, basta raggiungere con un dito la fine delle calze e vedere di quant'è affondata la mia mano o a quanti cm la coscia accavallata stacca dalla sedia rispetto il suo bordo . Ma so benissimo che più alti sono i miei tacchi e più le ginocchia vanno in alto ed è più difficile nascondere le balze.
Spesso gesticolando, accavallando ripetutamente o spostandomi mi dimentico di riaggiustarmi e quindi "casca il palco"! Aver belle gambe e bei piedi non mi aiuta perchè spesso me le guardano estasiati e quindi pieghe pieghette vengono notate prima o poi.
So che qualcuno subodora che non indosso collant perchè quando sollevo leggerm la gamba che accavalla si vedono un sacco di pieghe al ginocchio e poi dalle decollete spunta il tallone! La vista piace tanto a me figurarsi ai maschi.Collant con puntale e tallone ce ne sono, specie quelle a compressione graduata o di alcune marche particolari ma l'occhio maschile è ormai piuttosto esperto. E poi ormai l'ho visto anch'io: in una donna raffinata, vestita bene e piuttosto vistosa quando le vedi tallone e pieghette al 99% indossa il reggicalze. Io non ho mai sbagliato la mia diagnosi e voi?
Segue ultima parte................
February 20 UNA GIORNATA IN CALZE (1)- prima parteCapitolo molto interessante e mai da me trattato è il descrivere una giornata tipo vissuta con le calze da reggicalze addosso. In realtà io credo che ben poche donne possano fare una descrizione della vita con questo tipo di calze in una giornata di almeno 12-14 ore (ma mi auguro di sbagliarmi!). Questo perchè moltissime di noi o le mettono per far piacere a lui nei momenti dedicati all'amore o di sera per far strage di maschietti o per una serata trasgressiva in discoteca.
Ma adesso che si fa? Partiamo col "milenastockingsday"....of course!
Mattina, ore 8, in caldo pigiamino o camicia da notte al ginocchio programmo velocemente la mia vestizione (se non l'ho pensata la sera prima).
Ci tengo ad essere vestita bene e soprattutto con gli accostamenti giusti. Che come sappiamo vanno dal trucco alle scarpe dalla borsa al soprabito. Spesso x la fretta o il cattivo gusto usciamo con look inenarrabili infischiandocene della gente che ci guarda, tanto basta che stiamo bene noi con i capi scelti ed essendo convinte che gli uomini che incontriamo non abbiano alcuna voglia di formular giudizi (e invece ci sbagliamo di grosso).
E' febbraio quindi abito in maglina di lana, quello fasciante ma morbido sulle forme. Reggicalze rosa in raso a 6 ganci, oggi mi va così , da accostare a quegli slippini rosa/nero comprati pochi giorni fa da YamamaY.
Calze? Fa ancora freddo ma io son pazza e opto per le 15 den della cervin, color ambrato, tipico delle donne anni 50 per intenderci: Sulle mie gambe questo colore dà un effetto strepitoso e poi mi fa così sexy ed elegante............
In realtà il 6 ganci con questo tipo di calza (rigida) sarebbe assolutamente consigliabile altrimenti le calze dopo pochi movimenti "scappano" cioè ruotano e non stanno più bene in sede.
Sottoveste si, non per mascherare i gancetti (il vestito è solo morbidam fasciante) quanto perchè il freddo mi entra da sotto e attorno alla gonna e la sottoveste protegge più di quel che si creda (soprattutto la schiena) .
Tacchi si, decollete a spillo sui 9-10, oggi veloce commissione in centro e poi in ufficio. Vado matta per decollete e sandali io li metterei anche sotto le coperte!
Dopo una rapida colazione il momento della lingerie: specchi dappertutto perchè adoro vedermi... reggicalze girato, sui miei fianchi, pronto per l'aggancio e poi ruotato con esperienza fino al punto giusto. Cambio o meno di reggiseno e quindi da seduta la prima calza tra le mani . Piedi perfetti e ben puliti, mani lisce o se ruvide corsetta in bagno a inumidirle (fondamentale per non tirar fili, in molti casi la crema è insufficiente) e poi controllo alle ginocchia. Ahimè quella destra sempre secca....rimedio con la solita leccata di dita cn la saliva,spalmatina sulla parte bianca e via! Velocissimo lo srotolamento sulla gamba, mentre lento è stato l'arrotolamento per non tirar fili. L'aggancio è sempre veloce, ormai sono esperta, prima l'elastico davanti, centrale, poi quello dietro, più arretrato e infile quello di mezzo. Prima la gamba sinistra poi la destra.
In realtà io fatico di più ad agganciare l'elastico posteriore della gamba sinistra che di quella destra (non riesco a spingere la mano oltre un punto) per cui prima aggancio il sinistro e poi calibro quello destro sulla posizione del sinistro! Non sopporto infatti che i ganci della calza sinistra sian sistemati diversi rispetto la destra!
Le pieghette sulle calze mi piacciono ma non le cerco. Quelle che invece cerco son quelle delle balze attorno agli elastici. Mi piacciono! Non mi piace vedere la balza liscia senza sbavature, amo il movimento creato dall'arricciatura sui gancetti. Unica eccezione: le calze con la riga, balze lisce lisce e perfette.
Una sistematina alle calze in piedi davanti agli specchi, in calze reggicalze e reggiseno, sono bellissima e le mie gambe son già straordinariamente lucenti. Indosso la sottoveste e poi veloce con il vestito. Piedi velati liberi, sul parquet o il tappeto, è piacevole muoversi con le calze ai piedi o se ho freddo le ciabattine calde.
Fase del trucco , accessori, cappotto , tutto in accordo col vestito, rapida visione alle gambe....perfette! Ultima sistematina ai miei lunghi capelli, decollete ai piedi e via!
Questi semplici atti racchiudono come sappiamo almeno la metà dell'erotismo che possono sprigionare le calze da reggicalze, gli uomini ben lo sanno. E' quindi fondamentale che utilizziate i momenti della vestizione per far piccole prove di seduzione. Perchè le calze infilate in un modo fanno un effetto e in un altro, diverso effetto. E pure come agganciare è un arte. Volete stordire il vostro uomo? Cominciate dalle calze!
E se qualcuno obbietta che la seduzione non parte dalì ma dagli sguardi, gli ammiccamenti, le frasi, l'ambientazione ecc gli dico che ha ragione!
Ma il mio spaces è addentrato nel mondo delle calze ed è su questo argomento che ho messo radici!
Segue seconda parte................ Il linguaggio dei piedi velati-seconda parteC'è un tipo di calza che piace un po' a tutti ed è del tipo di quella illustrata nella mia foto 4 della sezione "piedi e seduzione". Velata, anzi velatissima, puntale visibile ma che lascia sufficientemente integra la visione delle dita e tallone pronunciato ma piuttosto velato. E' molto sexy vedere le dita che si muovono e ondeggiano sotto la calza, vien voglia di afferrarle,baciarle, coccolarle ed è per questo che devono essere ben visibili. Smaltate o meno, se son belle, proporzionate e ben curate lo smalto può passare pure in secondo piano. Il tallone visibile è vezzoso, irresistibilmente sexy sia pronunciato che molto velato e poco visibile. La donna che indossa queste calze con i sandali dev'essere coraggiosa, spregiudicata perchè tutti gli occhi saranno sui suoi piedi. Calza puntale-tallone e sandalo alto possono tranquillamente competere quanto a sex-appeal con un piede nudo con strepitoso sandalo gioiello! (provare per credere).
Con l'inizio della primavera lancerò alle donne che mi seguono qualche proposta di vestizione così mi potrebbero scrivere qui le loro impressioni e i commenti o le occhiate ricevute dopo aver indossato il capo da me proposto. L'intento è far scaturire gli accessori che più piacciono a voi e ai vostri uomini contribuendo al vostro successo nella scelta e nell'esibizione sia delle calze che di altri accessori. Il successo infatti non sta solo nella scelta della calza giusta ma nel corretto accostamento con l'abito, la lingerie, gli accessori (borsa, scarpe, occhiali, ecc). Alcune calze infatti impongono rigore nell'accostamento di capi e accessori che compongono il nostro look e sbagliare può essere fatale! Ma più avanti ne riparleremo. January 16 Il linguaggio dei piedi velatiQuel che sono in grado di emanare i piedi femminili resta per me ancora un mistero. Nonostante siano collegati alle gambe (che scoperta!) piedi e gambe parlano 2 lingue differenti e a seconda di come si muovono fanno veramente la differenza in un fisico "normale".
Una donna può avere le gambe tozze o un po' o esageratamente cicciotte ma può avere dei piedini meravigliosi, ben proporzionati e con la pianta giustamente arcuata che li slancia e li fa rendere eleganti.
Che siano nudi o velati se una donna ha un bel piede e lo sa pure muovere con classe attira sempre l'attenzione maschile. Un piede ben fatto, con le linee armoniose e slanciato nonchè con le unghie curate e proporzionate è irresistibile e a quel punto non risulterebbe nemmeno necessario lo smalto talmente son piacevoli a vedersi. Tuttavia poichè nessuna di noi è perfetta è bene adottare qualche "miglioria" che valorizzi al massimo le nostre preziose estremità.
Attenendomi all'oggetto dell'intervento devo dire che sulla base della mia venticinquennale esperienza in calze (e seduzione) il fascino che emana il piede velato resta per me ancora un'universo in parte inesplorato. Perchè il risultato finale, più o meno esaltante, è un mix di trasparenze e inguainamenti unito alla mobilità molto particolare del piede e all'unione piede-calzatura. Intendiamoci, se un piede è bellissimo resta tale anche se abbiamo sbagliato calza o scarpa ma certi accostamenti restano a mio avviso favolosi.
La calza da reggicalze, escluso qualche modello attuale, è sempre piuttosto velata e brillante e quindi valorizza in modo ottimale piede e gamba. Se le calze sono molto velate e non chiare (nudo o carne per intenderci) mettono particolarmente in risalto il perimetro del piede (e gamba) e regalano delle visioni decisamente da brivido ma richiedono che il piede sia perfetto. In questo caso infatti tutto viene alla luce: venosità eccessivam in rilievo, calli, duroni, unghie mal curate, cuticole mal rifilate, ecc.. Qui la seduzione parte dalla cura del vostro piede non trascurando niente!
Spesso vedo belle donne con calze orribili (che all'80% son collant e al 20% sono autoregg) o calze belle e piedi non perfettam curati. Però lo smalto lo sappiamo stendere bene ! (ma spesso il colore è mal accostato).
Sedurre muovendo i nostri piedi lo si riesce a fare se l'uomo che ti sta guardando è pazzo per i piedi femminili altrimenti il richiamo lo fa la calzatura o il binomio piede+scarpa (fatto arcinoto). Pure arcinota è la potenza che può avere una scarpa molto aggressiva o erotica nonostante il piede sia magari cicciotto o non particolarmente armonioso.
Meno nota per noi donne (ma per i maschi no!) è la carica erotica che possono dare certe calze con certe calzature: è il caso per es delle calze con i sandali. Con questo accostamento anche i piedi più anonimi possono avere i loro momenti di protagonismo!
Con il binomio calze-sandali a mio parere non è facilissimo saper sedurre perchè i gusti maschili sono estremamente variabili. C'è chi adora il puntale spesso chi le calze tuttonudo, chi lo smalto e chi no. Quindi studiate bene il vostro uomo o la persona che volete conquistare prima di indossare .
Ma ci sono alcuni richiami erotici che, ho notato, sono quasi universali. E nel prossimo intervento vi spiegherò quali.
November 13 Il reggicalze tra tabù, ipocrisia e ignoranzaMessaggio a "reti unificate"...vale a dire che voglio pubblicarlo in più di qualche sito che frequento: gruppi di donystockings, al femminile.com, gambelunghe.com/crt, ecc.
Porta a Porta di ieri sera, 12 novembre; celebrando il successo del programma "i migliori anni" di carlo conti si parlava di miti passati ed è entrato in scena il mitico reggicalze, indumento-icona degli anni 50 e 60, feticcio dei tempi moderni, simbolo erotico per eccellenza. E invece.............a parte la faccia contratta di alcuni, vergognosa di altri e compiaciuta di vespa e la parietti (gli unici 2 soggetti (svegli) che si son salvati) alla vista di un bel reggicalze avorio in pizzo ho assistito a scene surreali, dall'imbarazzo di gloria guida nell'accostarselo al commento positivo della parietti che ne lodava il potere erotico ribadendo che lei lo indossa più di qualche volta. E a commenti delle collaboratrici di Conti, in particolare una di loro faceva notare di non sapere nemmeno come s'indossa! (falso, in quel programma ho visto bel 2 balletti con signorine in reggicalze o guepiere). Speravo che almeno la "lollo" grande esperta dell'argomento (se non lo sa lei) facesse affermazioni di un certo rilievo. Macchè, non ha nemmeno risposto a Vespa che ribadiva, ma contemporaneam ne chiedeva conferma, che le guepiere di una volta avevano tutte gli elastici! Ma certo che no, esistevano i busti e basta con o senza elastici e le guepiere con gli elastici! Era così difficile dirlo? E invece pareva inchiodata come se fosse entrato l'uomo nero!
Io indosso il reggicalze da 25 anni, ho il pregio di sentirmi a mio agio con quasi tutte le calze in commercio e vintage, sia reperibili in negozio che nel web, considerato che ho gambe lunghe e snelle. Raro quindi che me le senta stringere sulle cosce, semmai le sento molto fascianti. Ecco perchè adoro il reggicalze: è sexy, femminilissimo, di un'eleganza senza uguali e mi sento libera per tutte le funzioni. L'autoreggente non ha questi pregi, spesso stringe troppo sulle cosce e alcune quando le togliete vi lasciano il segno per 3 giorni. Per non parlare della qualità spesso inferiore dei filati rispetto alla calza per eccellenza.
Riallacciandomi al discorso precedente dico che se reazioni e giudizi sul reggicalze devono essere quelli mi sa che un capo così speciale ed esclusivo non potrà nemmeno lontanamente rivivere i fasti degli anni ruggenti.
E pensare che esso è veramente "un'arma micidiale", un fantastico oggetto di potere che noi donne NON sappiamo usare.
Problemi di coppia? Sfruttate l'erotismo delle calze. Matrimonio stanco? Idem. Più poteri al vostro posto di lavoro? Dominate i maschi con la sottile, spietata seduzione con le calze (la brambilla insegna) purchè con intelligenza, self control e qualche rara, brevissima concessione (cioè fategliele vedere bene) . L'uomo, ricordatevelo, più soffre e più prova piacere ed essere dominato in questo modo lo inebria, anzi lo droga e da quel punto le redini sono vostre . E il rapporto, a qualsiasi livello, ne beneficia.
September 27 Seduzione a...spicchi...cioè seduzione giocata mostrando quel triangolino di coscia in parte nuda e in parte coperta dalle calze. E siccome buona parte dell'erotismo delle calze sta lì, proprio nello stacco tra calza e pelle nuda si capisce quanto sia importante giocarsi la seduzione accavallando ad arte e mostrando solo quella zona. Son convinta che si arrivi a risultati molto più soddisfacenti mostrando poco o quasi niente che esibendo alla grande. Qualche anno fa in una discoteca mi sono imbattuta una bella ragazza che chiaccherando seduta con un'amica esibiva con nonchalance le sue cosce velate da calze nere con la riga, ovviamente con il reggicalze. Visione erotica non c'è che dire e infatti mai vista una schiera così folta di arrapati in due metri quadri!
Ma la seduzione non è questo. Innanzitutto essa è un mix di atteggiamenti che ha il suo naturale trionfo con l'esibizione di una parte di un capo di lingerie, per es il bordo in pizzo di una sottoveste o appunto la fine delle calze o altre zone. Ma comincia dallo sguardo, lanciato ad un uomo mentre stai parlando ad un'amica o mentre ti stai accendendo una sigaretta (lo dico perchè se lo sai fare è molto sexy anche se detesto il fumo!) con la gestualità delle mani e delle labbra che accompagnano l'accensione. Se ti ritieni sensuale, con una bella bocca e un bel sorriso prova a stecchirlo infilandoti con classe un chewingum in bocca...risultato ugualm garantito anche se l'atto è banalissimo. Dopo questi primi approcci accavalla lentamente una gamba facendo sfregare bene il polpaccio sul ginocchio in modo che il fruscio delle calze si debba avvertire bene. Questo riesce alla grande con tutte le vecchie calze micromesh (omsa, rede, elbeo, malerba, ecc) ma anche le cervin 15 o 20 den o le tuttonylon maglia liscia dai 10 den in su in commercio (La Perla, Pierre Mantoux, ecc). Meglio le calze un po' grosse, fanno più chiasso, quindi dai 15 ai 30. Normalmente l'uomo va in delirio solo a sentire il fruscio (son stata pedinata a lungo proprio perchè camminando per la strada produco spesso un fruscio intenso! Lo sanno meglio di me le donne con le gambe un po' cicciottelle anche in collant...spesso senti di quelle musiche per cosce che si sfregano!).
Le micromesh o le calze lisce con le fibre a maglia tubolare (tipo le cervin capri, eroticissime, tanto che le sto indossando pure adesso) essendo rigide assicurano poi la formazione delle mitiche pieghette o piegone. Con gambe magre come le mie possono formarsi dappertutto, non solo sotto le ginocchia o sulle caviglie e spesso il risultato secondo me è antiestetico. Preciso che mentre per l'uomo non ci sarà mai una piegona antiestetica perchè il nylon staccandosi dalla pelle dà l'esatta visione del velo che avvolge la gamba e questo secondo me accresce l'erotismo ma per noi donne le piegone sono l'esibizione del cattivo gusto e della sciatteria (e abbiamo ragione, segno che erotismo talvolta non significa buon gusto).
Riepiloghiamo le manovre seduttive: dapprima i gesti preliminari , poi l'accavallamento frusciante, poi le piegoline e infine la fatidica visione. Intendiamoci , non è sempre facile far fare le pieghe alle calze anche se son rigide. Basta che siano attillate e tutto è più difficile. Se volete esser sicure che si formino allentate leggerm il reggicalze sugli elastici anteriori e mettetevi le calze dal nocciola al nero. Infatti le pieghe come si sa son facilmente visibili su calze dalle tonalità forti anche se vi assicuro che pieghe su calze carne o rosa vi arrapano l'uomo da morire. Le pieghe sotto le ginocchia si avvertono accostando un dito, senza vederle, non è di classe, mentre quelle alla caviglia son semplici da vedere.
Anzi fate di più, guardatevi le scarpe (rigorosamente decollete o sandali con tacco a spillo), ruotate il piede leggerm verso l'interno cosicchè si formeranno le pieghe all'esterno sopra il tallone, facendo finta di vedervi la faccia laterale esterna delle scarpe, poi alzate lentamente lo sguardo verso di lui, espressione tra il dolce e l'assassino, poi continuate a parlare come niente fosse con la vostra amica non rivolgendogli più lo sguardo. Una raccomandazione: fatelo soffrire sia con le visioni che con gli sguardi, l'uomo in questa fase deve desiderarvi da impazzire e quindi tirategli la corda).
La magica, sospirata visione della fine delle calze ve la racconto nel prossimo mio intervento. July 11 La seduzione: un primo messaggio forteVolete che l'uomo che avete da poco conquistato non vi lasci più o ci pensi 1000 volte prima di lasciarvi? Dovrete essere piuttosto simpatiche, aperte, intelligenti ma mai cafone, dolci quanto basta, poco gelose e appicicaticce, sensuali, moderatamente trasgressive e........portare spessissimo le calze! Non è una riflessione di una fissata, invasata, feticita o quant'altro. E' la verità. Visto che con gli uomini ho fatto diverse esperienze e avuto numerosissimi confronti nel campo seduzione vi dico che se siete nella media nel carattere, abitudini personalità, se indossate molto di frequente le calze che indosso io quello se vi lascia è proprio scemo.
Chiariamo subito una cosa : la seduzione si attua con diversi metodi e farlo con le calze è uno di questi! Io mi limito solo a quello e quindi ricevere critiche sul fatto che la seduzione non risieda solo nelle calze ma in ambiti più eletti è affermazione assolutamente scontata! E' falsissimo invece dire che la seduzione attraverso le calze sia una manovra infantile, superficiale e inutile. E' invece verissimo il contrario.
Intellettuale di grido che sia o un uomo di modestissima cultura una cosa per me è certa: se sai cosa indossare sulle tue gambe POCHISSIMI ti resistono.
Donne guardiamoci negli occhi: sia che c'imbattiamo nei singles che nei separati, se siamo belle generalmente fan di tutto per portarci a letto e se dici di no ci cestinano brutalmente. Se siamo solo carine magari non ci provano subito ma se la loro "mandria" al femminile scarseggia ci provano e se non ci stai da un giorno all'altro spariscono anche senza più telefonarti. Van meglio le bruttine che sono appannaggio di maschi meno pretenziosi e con alcuni valori morali ancora intatti e paradossalmente queste donne "cuccano" di più!
Nella mia vita in reggicalze non ho ancora incontrato un uomo dal vivo (un migliaio) o in chat (oltre 1000) o via mail (almeno 2000) che non adori la donna che indossa queste calze. E ritengo molto improbabile che una donna come voi con molti pregi, intelligente matura ed equilibrata e amante di queste calze possa mai essere lasciata.
Con la cultura, l'eleganza, lo charme, la raffinatezza che credo di possedere a sufficienza, portare alla luce questa tesi rischia di farmi sembrare un'idiota o una superficialoide ancorata a degli stereotipi della seduzione di bassa levatura e che s'infischia del fatto che la seduzione è prima di tutto cerebrale. Eppure è così.
Il maschio sbava per la donna in reggicalze nella stessa misura con cui sbava se gli apriamo le gambe e gli infiliamo la testa in mezzo alle cosce o gli apriamo il reggiseno sbandierandogli i capezzoli. E se sapete indossarle, accostarle, scegliere i filati giusti e soprattutto dimostrargli che voi le calze da reggicalze tutti i giorni le indossate perchè vi piacciono, son comode e vi sentite particolarmente sexy, è e rimarrà in vostra balia per molto molto tempo.
Una donna che indossa calze e reggicalze per il piacere d'indossarle e su di esse ne ha fatto uno stile di vita, le sa indossare anche d'estate (ovvio, in certi momenti della giornata e con certi modelli che vi descriverò) e le sa esporre con classe è assolutamente irresistibile.
L'uomo dai 25 agli 80 sa benissimo che queste donne, mito e sogno proibito di oggi, ma che impazzavano negli anni 50-60, non esistono più.
E le brama, le desidera, le cerca in tutti i video possibili e immaginabili (non occorre che vada nei siti hard, basta che vada in edicola a comprare filmetti cult di anni passati che poi si guarda e riguarda in ufficio 100 volte per eccitarsi con le mitiche balze di sofia loren o serena grandi o la fenech).
Qualcuna penserà che questi siano discorsi stupidi e banali, non certo adattabili alla donna del 2000.
Ma è la pura verità. Riflettete.
June 11 sedurre si..ma con quali calze?Andiamo sul pratico. Cercherò di dare dei suggerimenti sulle marche da acquistare a seconda dell'occasione e dei gusti del vostro partner.
Come nei migliori film gialli la vittima va studiata accuratamente prima di....colpire! La seduzione è dapprima visiva e se accettate di farvi toccare anche tattile. Si possono presentare primcipalmente 2 casi: la preda la conoscete bene, anzi è già il vostro fidanzato o avete una storia platonica e volete ravvivarla, oppure vorreste averla e l'uomo non è ancora vostro.
Nel primo caso, con molto savoir faire chiedetegli, all'occasione giusta, che colori di calze preferisce e se gli piacciono un po' lisce ma strutturate, lisce e vellutate o un po' ruvide. E se le balze le adora alte, basse, lucide o appena satinate.
Calze lisce e strutturate? Andate sulle cervin o gerbe (nel web, le gerbe in qualche negozio chic), ma provate anche le yamamay, hanno un po' di lycra ma son soddisfacenti.
Lisce, morbide e vellutate? Andate sulle giò o sulle touchable ma anche sulle secretsinlace. Anche le levante mod lori non son male.
Gli piacciono ruvide? Ahi ahi, qui in negozio si trovano a fatica perchè son le calze anni 50-60. Conviene sondare certi siti che vendono calze di tutti i tipi anche italiane . le calze ideali sono della omsa e sisì ma una volta tutti le producevano (fama, malerba, elly, dansilar, rede, ecc). Spesso in qualche vecchia merceria o vecchio negozio di abbigliamento se ne trovano.
Secondo caso: l'avete addocchiato ma non avete particolare confidenza, sicuramente vi piacete però lui non s'è ancora deciso a fare il passo.
E' la situazione migliore per sedurre ma anche la più rischiosa perchè potrebbe fraintendervi. Ma tanto vale rischiare! Quando l'avrete ai vostri piedi il ridimensionare la vostra supposta "disponibiltà" è affidato alla vostra abilità, ma ogni donna secondo me sa trovare le frasi giuste.
Per sedurre in fretta conviene optare subito per una calza con la balza a contrasto con la pelle, meglio se di color nocciola o cioccolato o fumè. Nera è favolosa ma potrebbe arraparsi troppo e al primo approccio non lo vedo un segnale appropriato! Per molte di noi esibire le balze nere o allargare le gambe è lo stesso segnale erotico!
Se volete mostrargli qualche arrapante piegolina indossate calze di puro nylon e di 15-20 den non di meno; anche più velate possono mostrarle ma allora le calze non devono esservi troppo giuste ma leggerm abbondanti. E per farlo non indossate mai il reggicalze a 6 elastici perchè molte calze con questi reggicalze restano ben aderenti alla gamba e addio pieghe.
Calze lunghe o corte? Stranamente la seduzione va in senso contrario alla lunghezza: meno son lunghe e più arrapi e viceversa. Quest'argomento sarà trattato più avanti e più estesamente. May 24 Prime "lezioni" di seduzioneScherzo, non vogliono assolutamente essere delle lezioni (ho tanto da imparare pure io!) ma delle piccole indicazioni basate sull'esperienza diretta.
Volete mostrare qualcosa ma con assoluta discrezione? Innanzitutto dovete indossare autoreggenti o calze da reggicalze.
Se non siete tagliate per lo sguardo "assassino" , che comunque non incontra i miei gusti optate per uno sguardo leggermente sfuggente ma che ogni tanto incrocia furtivamente il suo, sorridente e leggermente imbarazzato che a lui fa morire. Non c'è di meglio secondo me per sedurre dare in contrapposizione a una visione "forte", cioè la vista delle calze, un'immagine di donna leggermente imbarazzata, dolce e un po' remissiva perchè sono queste piccole debolezze che spessissimo mandano fuori giri gli uomini.Tra le mie amicizie ho tanti casi di donne, appena graziose, ma dolci e apparentemente fragili e remissive che hanno letteralmente surclassato quanto a conquiste donne molto belle di gran carattere e sicure, prive di quelle caratteristiche " molto femminili" .
E allora sedendovi davanti a lui e magari conversando con un'amica o un altro uomo accavallate lentamente le gambe.
Vi consiglio di fare il vostro "test di seduzione" con una gonna a corolla, al ginocchio, leggermente scampanata, perchè dà l'effetto migliore.
Per capire se state mostrando qualcosa alla vostra vttima fate questa prova: portate le dita della stessa mano della gamba che accavalla sull'altra (mano sinistra se avete accavallato la sinistra) a contatto della gamba ACCAVALLATA (che nell'esempio è la destra), all'altezza del sottoginocchio (dove generalmente con queste calze si formano le piegoline) 3-4 cm dietro l'incavo. Se le dita della vostra mano scompaiono completamente sotto la gonna (quindi vedete emergere a mala pena metà mano) significa che state esibendo la fine delle calze: la gonna si è separata dalla coscia quel tanto che basta perchè l'uomo davanti a voi possa vedere la balza sulla coscia della gamba che sta accavallando. Questo controllo fatelo velocemente, non dovete dargli l'idea che lo stiate facendo apposta quindi dovrete far passare il "test" per un furtivo aggiustamento della gonna!
Se indossate anche la sottoveste o la sottogonna la splendida visione potrebbe essere leggermente offuscata; se infilate la mano sotto la gonna e sentite l'orlo della sottoveste a un bel palmo di mano dal bordo della gonna generalmente questa non offuscherà la vista perchè sufficientemente arretrata.
Ora seducete anche con l'altra gamba ritornando lentamente a gambe pari e poi su con l'altra, in modo che nel corso dell'accavallamento, quando la gamba che accavalla è al massimo innalzamento la vostra preda possa riuscire a vedere anche un lembo della balza della coscia accavallata (quella che sta a terra per intenderci!) e se è fortunato anche un piccolo lembo della mutandina!
Credetemi, queste visioni sono addirittura più efficaci di balze mostrate sfacciatamente con gonne corte.
Arrapare di più non significa sedurre maggiormente!!
Nella prossima "lezione" mostreremo anche gli elastici del reggicalze.
May 21 Voglia di cioccolato: il frutto proibitoSeconda puntata all'insegna del cioccolato: questa volta donne sarete voi i "mastri cioccolatai" dovendo aggiungere al momento opportuno un ingrediente fondamentale nella vostra dolce ricetta. La classica "ciliegina sulla torta"!
Potreste essere vestite come me nelle foto 13 e 14 (che è come son vestita adesso) ..bella calza velata color cioccolatte, sandalo bianco sexy.
Sedetevi sul letto con le gambe leggermente divaricate, fatevi sfilare i sandali e lasciatevi gustare le vostre gambe velate dalle sue mani calde, la sua lingua esperta e impietosa, i sui baci sempre più audaci e sempre più.......lì. Carezze leggere lungo la gamba a solleticarvi la pelle, dovrete sentire i brividi percorrervi il corpo. Poi la lingua sulle parti scoperte delle cosce, il vostro sesso dovrà iniziare a vibrare di piacere........i baci caldi sulle cosce, i polpacci, le caviglie.
La sua bocca s'impadronirà dei vostri alluci, quell'amplesso ritmico sulle vostre 2 dita velate e accuratamente smaltate dovrà inebriarvi come non mai. Perchè dovrete essere molto ma molto bagnate.............
Avrete in mano un cioccolatino da scartare , sferico, liscio goloso, ripieno...... di una bella ciliegia, perchè no?
Invitatelo a vedere e godersi la vista di voi, la vostra mano che scende delicatamente sul vostro fiore, bagnato, viscido, invitante facendo roteare la sfera di morbido cioccolato sul vostro caldo, erotico nido per inumidirlo del vostro prezioso muco.
Ora invitatelo a chiudere gli occhi e a schiudere la bocca con le labbra ben arcuate a formare un foro circolare e fate entrare lentamente il cioccolatino sussurrandogli parole proibite.
Prima del cioccolato dovrà assaporare con intensa eccitazione i vostri umori, il frutto della vostra eccitazione maturata quando era in silenziosa esplorazione delle vostre calze di nylon. Lasciate che il cioccolato si sciolga appena nella sua bocca, poi prendetelo per la nuca, infilategli tutta la vostra lingua con passione , giocate, assaporatevi le bocche.
E' un preliminare d'amore un po' diverso ma sicuramente originale; lo consiglio molto anche alle lesbiche.....visto che col doppio cioccolatino sarà decisamente più intrigante! May 16 Calze per sedurrePersonalmente trovo che la calza giusta per sedurre dipenda sia dal tipo di gamba che si possiede che dalla sua lunghezza e dal piede. Si seduce anche con le gambe grosse però una cosa è certa: dovete riuscire ad accavallare. E' certo infatti che le maggiori occasioni di seduzione, con uomini da poco conosciuti o con cui siete ai primi approcci, le avete accavallando le vostre gambe. Se invece volete sedurre ulteriormente il vostro collaudato partner, beh, basta alzare la gonna anche stando in piedi!
La lunghezza della gamba condiziona l'uso di certe calze e non di altre in quanto certi modelli di calze sono notoriamente lunghi e non vi consiglio assolutamente di ripiegare la balza! (antieroticissima). Vi dirò in seguito quali sono i modelli che ho trovato lunghi e quali giusti. Il tipo di piede normalmente non influisce molto sulla scelta della calza però se è lungo e la gamba normale potreste trovarvi il tallone delle rht molto basso: alla vista fa un certo sesso ugualmente però lo fa di più se il tallone si presenta ben alto e leggermente lasco sulla pelle così che con piccoli seduttivi movimenti del vostro piedino il nylon possa muoversi leggermente offrendo all'osservatore una visione ancora più seduttiva per i riflessi che si creano (specie con le calze nere).
Per me sedurre è un piacere e quindi è fondamentale che lo faccia indossando le calze che mi procurano un certo piacere nel portarle e nel toccarmele oltre che nel vederle: le calze a rete o con lycra per es non mi procurano alcun particolare piacere nel portarle e di riflesso non riesco a sedurre al meglio. L'ideale per me è una calza scivolosa ma non troppo vellutata, leggermente "zuccherosa" al tatto (parola che per me non vuol dir melensa ma che al contatto o meglio mentre accavallo ricorda lo sfregamento di un pizzico di zucchero tra le dita). Quest'effetto è molto forte con le calze micromesh o "microrete" con tramatura appunto a rete a maglie generalmente circolari (che son poi le calze che indossavano le nostre mamme negli anni 50 e 60, quelle ruvide insomma). L'effetto tattile e sonoro del lievemente zuccheroso si traduce in una calza brillante e satinata. Invece le molto zuccherose spesso sono piuttosto opache anche se brillanti (cioè brillano al sole come la neve ma non sono lucide).
Insomma se accavallando sento le mie cosce che scivolano con facilità l'una sull'altra e provo una certa soddisfazione accarezzandomi su e giù gli stinchi, il tallone mi sta bene e il puntale è semitrasparente ho trovato la calza giusta (per la verità io le calze ideali le ho già trovate da tempo!). Essere a proprio agio ti fa sentire padrona delle tue azioni e in perfetta simbiosi con il particolare capo che stai indossando.
E se sai perfettamente orchestrare i tuoi nylon-movimenti puoi sedurre secondo me al meglio.
Ecco perchè è piuttosto complesso trovare le calze (e il reggicalze) giusti.
Quindi consiglio le donne di dotarsi oltre che di volontà di riuscita, disponibilità di tempo per l'e-shop (visto che nei negozi si trova poco) e modesto stanziamento economico anche tanta pazienza nel provare le vostre calze, soprattutto allo specchio e una buona obbiettività nel dare i vostri giudizi. Buon divertimento! May 12 Sedurre con....comoditàSeduzione con calze e reggicalze: che scomodità dicono in tante. E invece si sbagliano!. O meglio, ti senti scomoda se hai indossato il reggicalze sbagliato oppure calze assolutamente inadeguate. Da troppo tempo i mass media attraverso personaggi famosi o non fanno risuonare questo incessante tam tam sulla storica scomodità del reggicalze.
C'è purtroppo molta superficialità e soprattutto scarsa conoscenza del capo intimo che lo fa restare nell'ombra (e se lo avete comprato gettare alle ortiche) . E' come se dicessimo che il reggiseno non lo mettiamo perchè ci dà fastidio; ma se non abbiamo provato una sufficiente varietà di modelli che confermi questa nostra tesi non possiamo essere sicure che non esista un reggiseno per noi comodo.
Quel che scriverò è frutto di oltre 20 anni di vestizione di questo articolo: posso dire di aver indossato i più significativi modelli in commercio dagli anni '50 ad oggi e quindi di essi ne ho vagliato pregi e difetti; inoltre portando il reggicalze durante tutta la giornata (salvo sopralluoghi che mi consigliassero i pantaloni) li ho potuti testare anche nel fare certi particolari movimenti (inginocchiata a far lavori di casa o seduta in certe scomode posizioni, accucciata, ecc).
Ritengo che il reggicalze più comodo sia di quelli con uno o più tasselli elasticizzati che ben s'adattano alla vostra vita: fondamentale per un reggicalze di classe avere inserti in pizzo o raso o velo che coprano la restante superficie. Io indosso spesso anche reggicalze rigidi interamente in raso o pizzo, sono secondo me i più sexy però rischiano di stringere troppo in vita: la suluzione è quella di indossare questi reggicalze non aderentissimi ma fate la prova che non scendano. Comunque se siete principianti meglio indossare il primo tipo di reggicalze descritto.
Un reggicalze è comodo non solo perchè aderisce bene in vita senza stringere ma se fascia bene anche i fianchi: questo è fondamentale per assicurare agli elastici una buona aderenza alle vostre cosce.
Perchè questo accada l'altezza del reggicalze tra 2 elastici (esclusa la zona tra i posteriori ) non dovrebbe scendere sotto i 10-12 cm; ho notato che con altezze inferiori gli elastici si staccano dalla pelle per buona parte della lunghezza offrendo alle calze la possibiltà nefasta di "ruotare" attorno alle gambe. La rotazione si riduce adottando elastici larghi (maggiore o uguale a 18-19 mm) ma se il reggicalze è basso questa non si elimina.
Il massimo del disagio l'avete se indossate il reggicalze a nastro (cioè il reggicalze costituito da un nastro elasticizzato della stessa natura degli elastici che reggono le calze): in quel caso notevole è la lunghezza dell'elastico e aumenta la torsione!!
Sembra impossibile ma se il reggicalze ha l'altezza giusta potete indossarne anche uno di velo e sarete ugualmente a vostro agio con le calze ben indossate. Con elastici larghi le calze son più stabili ma ci son certi modelli che rendono esteticamente al meglio con quelli stretti e viceversa per cui sulla larghezza si può derogare, anche se dovrete mettere in conto che certe calze rigide potranno far qualche pieghetta in più (mai trovato un uomo che se ne lamenta!)
A meno che non abbiate il reggicalze-guainetta (che arriva all'inizio coscia- detto girdle) o una guepiere, capi particolarmente "invasivi quanto sexy, voi con il reggicalze che vi ho descritto e le calze giuste (e vi dirò quali) e ben indossate andrete avanti fino a sera scordandovi per la gran parte del giorno di avere addosso il reggicalze!! May 09 Voglia di Cioccolato: sfoglie e voglieSedetevi comode sul vostro divano di casa, meglio se con le gambe stese lungo la penisola (se l'avete sul divano). Vestite o svestite, in lingerie o in gonnellina e camicetta non importa ma le gambe dovranno essere fasciate da calze velate. Consiglio le cervin capri rht 10 den o le gerbe 15 den o se non siete particolarmente tagliate per l'e-shop van benissimo anche le yamamay da reggicalze. Esaltante sarebbe indossare delle calze con la riga (ff) tipo le giò 15 den o le gerbe carnation .
Io lo farei con un'abito nero con qualche elemento colorato o fantasia, calze cioccolato 15 den della touchable e zoccoletti neri alti in vernice.
Invitate il vostro partner "schiavetto" a inginocchiarsi ai vostri velatissimi piedini, fatevi sfilare delicatamente i sandali e fatevi innanzitutto sfiorare il dorso dei piedi con piccoli baci.
Afferrate 2 sfoglie di cioccolato fondente mantenendole tra pollice e indice in religiosa attesa............ eh si perchè è da adesso che il doppio piacere si avvererà .
Chiudete gli occhi , infilate le cialde tra le vostre labbra sensuali e golose, mordetele lentamente ma attenzione, il primo avvolgente sapore della preziosa sostanza dovrà entrare in voi quando avvertirete la calda, umida , avida bocca del vostro partner avvolgervi completamente un piedino velato. E quando la saliva abbondante bagnerà le vostre dita con l'oscillazione delle labbra e la sua lingua s'impadronirà del vostro incavo sotto le dita voi starete già vivendo quegli intensi momenti di percezione della dolcissima pasta di cioccolato lambire tutte le mucose della vostra bocca .
Sarà l'abbandono a sensazione di vera doppia estasi..Piacere assicurato. Voglia di CioccolatoChe il cioccolato abbia una certa influenza nella sfera affettiva e sessuale se ne è parlato un po' ovunque; già è intenso piacere gustare il vostro cioccolatino preferito, figuriamoci se ad esso aggiungiamo qualche altro piacere....... Alcuni dei "test" che descriverò sono stati sperimentati personalmente altri no .... ma non vi dirò quali ho vissuto per rendere cosa più elettrizzante................ May 07 Anticipazioni sui prossimi argomentiUn menù di alcuni dei prossimi argomenti ve lo presento così scaldiamo un po' il mio space (alcuni prevederanno blog + foto esplicative)
e inoltre nascerà una sezione che spero intrigantissima, da me ideata: " Voglia di Cioccolato " Buona lettura. Tabù o solo concezioni radicate ?Credo che la ragione per cui le calze da reggicalze non vengono più alla ribalta non sia soltanto perchè non son pratiche e comode (sul fattore comodità spenderò più avanti più di qualche riga) ma perchè vien dato dai mass media un risalto centrato solo sul loro erotismo. Questo lo ritengo un errore di fondo perchè già noi donne siamo assillate dall'apparire sempre meno provocanti in pubblico per non scatenare reazioni violente in certi uomini con conseguenze per noi terribili, figurarsi se si rimarca sempre e solo sugli aspetti sexy-erotici di calze e reggicalze quanto essi possano uscire alla ribalta!
Diciamo pure che finchè un accavallamento galeotto non tradisce la fine delle calze e il fatidico elastico o che un sandalo o scarpa chanel non metta in luce il tallone, portare calze o collant comporta per strada le stesse reazioni (solo gli esperti o gli acuti osservatori o i feticisti del nylon si rendono conto della differenza). Il problema è che con le gonne di oggi è molto difficile non vedere: se la gonna è a tubino e leggera vedi gli elastici e i gancetti, se la gonna è svasata e al ginocchio al primo accavallamento fai spettacolo, se la gonna è cortina l'esibizione è quasi assicurata se non hai le calze "inguinali" quindi per le calze è davvero vita dura!
Il fatto che le calze da reggicalze siano concepite come capo erotico le relega automaticamente in quell'intimo molto birichino (a cui appartengono negligee, sottovesti sexy, baby doll, guepiere e quant'altro) da indossare solo in momenti molto particolari; indossarli tutti i giorni non appartiene certo alla normalità in quanto secondo la concezione comune "non sta bene" oppure "sembri una poco di buono" oppure "chissà cosa penserà il tuo medico se ti presenti a lui con l'autoreggente col pizzo o col reggicalze". Luoghi comuni che appartengono al presente e che secondo me sono, per certi aspetti, dei tabù sessuali di non facile superamento.
E pensare che le giovani d'oggi sotto i jeans o una gonna normalissima quanto a mutandine e reggiseni sono spintissime! (li porto anch'io che son più matura di loro...però io non indosso proprio capi normalissimi ma sempre sexy-eleganti e quindi la resa è sempre di gran lunga maggiore). May 05 calze giuste per sedurre - 2^ parteNel mio space voglio soffermarmi principalmente sulla seduzione con le calze da reggicalze anche se ovviamente si seduce molto bene anche con un bel collant o con l'autoreggente: basta scegliere accuratamente le calze e come già detto abbinarle bene all'abito e al look e già siete al 50% della "fatica". Il resto è affidato alle vostre movenze che rendono diversamente da gamba a gamba. Per capirlo dovete far prove su prove allo specchio, sedute, in piedi, ecc e osservando (e memorizzando) quali pose risultano a voi più sexy.
Non è banale far osservare ancora una volta che aver belle gambe in partenza contribuisce ad almeno il 30% nella vostra opera di seduzione.
Vista l'esperienza consolidata con le calze da reggicalze cercherò di dare il maggior numero d'indicazioni possibile per indovinare la calza giusta per il vostro fisico e far felice una buona volta il vostro partner.
Se sbagliate tipo di calza potete aver minor successo con questa che con un collant indovinato anche se molti uomini alla vista del gancetto o dell'elastico vanno in brodo di giuggiole anche se ai ganci avete appeso il sacchetto della spesa!
A titolo di premessa partite col presupposto che il vostro uomo generalmente non gradisce le calze che portate (sulla base di una valutazione media dei look che vedo in giro); molto spesso il nostro concetto del "look arrapante o erotico" non coincide con quello del maschio anche se vedendo un capino erotico in qualche negozio il richiamo erotico del capo viene ben percepito da entrambi!
Il fatto è che spesso succede che quel capo definito da entrambi erotico nel momento in cui viene mal accostato diminuisce o addirittura perde la sua carica sessuale. E' il caso per es. del completino maculato che se mal accostato alle calze, reggicalze e bijoux può diventare volgarissimo. E purtroppo spesso lo diventa se indossato da un fisico sbagliato.
Morale: ci son dei capi che non possiamo indossare! E' inutile dannarsi, dobbiamo assolutamente guardarci bene allo specchio con realismo e accettare il fatto che alcuni capi se da noi indossati potranno avere effetti deleteri facendoci passare per quel che non vogliamo.
A tutte noi piace indossar qualcosa che ci fa star bene e ci piace ma spesso dimentichiamo di accostarli nel modo giusto perchè non riteniamo sia una questione basilare; indossando calze e reggicalze questo atteggiamento dobbiamo in parte dimenticarcelo in quanto per definizione questi 2 capi sono innanzitutto eleganti (l'erotismo viene dopo).
Calze e reggicalze son strumenti per la donna che vuol sedurre in maniera dirompente ma anche per la donna che vuol essere femminile nella maniera più completa pur con qualche piccolo sacrificio ed anche e soprattutto per la donna che vuol vestire e accostare correamente (senza necessariamente spendere troppo). April 30 calze giuste per sedurreGeneralmente le calze non di nylon 100% non sono irresistibili al tatto. Questo è dovuto alla presenza di lycra che conferisce alla calza quell'elasticità che le calze classiche da reggicalze di una certa categoria non hanno (dico questo perchè esistono calze superiori, di puro nylon, che hanno pure una certa elasticità ). E' per questo che le autoreggenti spesso coniugano ( e questo è un limite) l'estetica molto accattivante a una sensazione tattile mediocre: l'effetto vellutato spesso per molti uomini non è irresistibile e l'opacità del misto lycra è talvolta disarmante. Risultato: l'uomo non si eccita come desideravate. E' il primo passo sbagliato della seduzione nei riguardi di un uomo esigente.
Secondo passo che più che sbagliato definisco "kitch": l'abbinamento autoreggente -reggicalze.
Molte di noi son convinte che più elementi erotici ci mettiamo e maggiore sarà l'effetto erotico: accade invece il contrario! E così una mia amica a una cena in cui è arrivata felice col suo bel moroso fresco fresco ha esibito per lui gonna ampia e cortina, calze a rete autoreggenti col reggicalze e pure con giarrettiera su entrambe le balze! Spettacolo orrendo da ballerina di cancan di bassa levatura e per giunta all'interno di una pizzeria, che purtroppo è stato offerto da una donna che non indossa mai calze al di fuori del collant e che nel contempo non sa ben vestire.
Morale: abbinare con gusto senza strafare; per sedurre bisogna saper dapprima ACCOSTARE le calze alle proprie gambe, al proprio look, alla carnagione, all'abito, poi viene il resto.
Gli errori in questo campo si sprecano: donne grissino con calze nere (il nero ti fa ancora più grissino), donne cannone con improponibili calze che a malapena superano il ginocchio o autoreggenti che "strozzano" la coscia riducendone il volume alla metà in corrispondenza alle balze. ecc.
Per concludere: estetica e tatto son fondamentali ma anche e soprattutto estetica e decenza!.
Le foto che ho allegato abbinano una visione delle mie gambe molto piacevole, anche fortemente erotica, a una stupenda sensazione tattile (calze di puro nylon, brillanti, velate, "vive"). Questo ve lo dico io non potendo voi toccarmi! le calze giusteMolte di noi, anzi quasi tutte credono che esibire la fine delle calze, meglio se con un bel pizzo alto, sia il massimo della "resa" con le calze e molto spesso......hanno ragione!!
La ragione non sta nel fatto che finalmente hanno trovato il genere supereccitante e afrodisiaco per attizzare alla grande il maschio ma che è egli stesso che generalmente s'accontenta! A mio parere c'è il maschio che s'accontenta perchè più di così non può sperare (è il soggetto "competente ed esigente" in materia di calze ) e c'è il maschio (ahimè più diffuso) che approva alla grande perchè più in là con critiche e valutazioni non arriva.
Io ritengo che, in misura significativa, se noi donne siamo arrivate a vestire l'intimo calze in modo così scadente è anche colpa degli uomini. Il diffuso concetto maschile del "basta che non sia collant " ci sta facendo credere che pure il gambaletto è sexy e ultimamente ci si mettono pure gli stilisti a far questa manovra di convincimento.
Sorrido ma con un certo dispiacere quando uomini sciatti o vestiti con abbigliamenti inadeguati per la loro età o spesso inadeguati per una specifica occasione son lì a criticare come vestono le gambe le loro compagne e contemporaneamente son perfettamente capaci di esprimere un giudizio su taglie, modelli, vestibilità e accostamenti di una moltitudine di calze, spesso di classe e quindi ad alto costo.
Questi uomini si vergognino. In chat di questi uomini ne avrò la metà e dal vivo altrettanto!. Pretendono il bel vestire e le calze giuste, magari ff (con la riga) per la loro donna dall'alto del loro jeans, la barba sfatta e la capigliatura mal curata, Per non parlare del loro fisico spesso inaccettabile.
Poco corretto per un uomo è quindi dare un giudizio critico su abbigliamento e intimo della propria donna se prima non si guarda bene allo specchio. |
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